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La Porta di BrandeburgoIl simbolo universale di BerlinoDelle 18 porte che un tempo davano accesso a Berlino, la Porta di Brandeburgo è l'unica rimasta ancora in piedi. Forse è il vero simbolo di Berlino, riconosciuto in tutto il mondo. La Porta di Brandeburgo ha condiviso con Berlino i momenti più gioiosi e quelli più tragici; durante la Guerra Fredda, quando il Muro divideva la città in due, la Porta di Brandeburgo si trovava nella Terra di Nessuno. La Porta si trova ad una delle due estremità di Unter den Linden, il lungo viale che taglia il Mitte, il Centro di Berlino.
La storia della Porta di BrandeburgoLa Brandenburger Tor venne costruita nel 1791 su modello dei propilei che davano accesso all'Antica Atene. Come l'Arco di Trionfo parigino, voluto da Napoleone, anche la Porta di Brandeburgo serviva da arco di trionfo per la capitale della Grande Prussia. Il suo primo nome fu Friedenstor, cioè Porta della Pace. Sopra alla Porta c'è la famosa Quadriga, una Vittoria Alata trainata da 4 cavalli. Come Berlino, la Vittoria ha una storia molto travagliata. Quando Napoleone conquisto Parigi nel 1806, la portò in Francia dove restò fino al 1814. Hitler fece della Porta di Brandeburgo uno dei suoi scenari preferiti per le parate e le fiaccolate che celebravano il Reich nazista. Gravemente danneggiata durante la Seconda Guerra Mondiale, i tedeschi dell'est eliminarono la Croce Prussiana e voltare il cocchio verso Ovest, a sottolineare la vittoria del comunismo sull'occidente. Solo dopo la caduta del Muro la croce venne ripristinata e il cocchio di nuovo orientato verso il Mitte. Anche in questi anni, la Porta perse la sua funzione di simbolo di apertura per ritrovarsi nella Terra di Nessuno tra Est e Ovest, a metà strada tra libertà e dittatura.
Un monumento maestosoLa porta è alta 26 metri e larga 65. Per comprendere la maestosità, basti pensare che alla base delle collonne doriche ci sono 5 strade. La Brandenburger Tor prende il nome dallo stato federato del Brandeburgo, di cui fa parte Berlino.
Pariser Platz e il Memoriale delle vittime ebreeLa Porta di Brandeburgo dà su Parisen Platz, così chiamata per festeggiare la conquista di Parigi da parte delle truppe prussiane. Poco distante dalla Porta di Brandeburgo e dalla Piazza c'è il Memoriale dedicato alle vittime dell'Olocausto. Costruito dal 2003 al 2005 su progetto dell’architetto Peter Eisenman, il Memoriale è composto da 2.711 stele di calcestruzzo. Nei sotterrannei c'è un centro informazioni in cui si trovano informazioni sulle vittime, sui luoghi dello sterminio e sui vari memoriali oggi esistenti altrove.
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