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Cosa e dove mangiare ad Atene

Quattromila anni di tradizioni

La cucina greca ha origini antiche: i greci sono stati i primi in Europa a preparare piatti complessi e ad aggiungere le spezie, e i Romani hanno importato cuochi e segreti.

I sapori della Grecia sono una combinazione di fattori differenti, tra cui l'influenza della vicina Turchia e dei paesi dell'est, la fortunata vicinanza al mare e le zone interne, ricche di pascoli, vigneti e terre coltivate. Ma l'aspetto più importante è il piacere di condividere, e poi il gusto di stare in compagnia a tavola. I greci adorano mangiare: immaginate una tavolata all'aperto, all'ombra di un albero, con lunghe conversazioni, e birra e ouzo a fiumi. In Grecia si dice che una buona casalinga è innanzitutto un'ottima cuoca, e può passare giorni a preparare un pranzo per gli amici. Contrariamente a quanto si crede, però, i sapori greci non sono soltanto yogurt e olive: scoprirete una miriade di gusti sconosciuti, forti di una cultura culinaria vecchia di 4.000 anni.

 

I piatti tradizionali della cucina greca

La cucina greca ha quattro segreti: olio di oliva, materie prime di qualità, uso sapiente di erbe e spezie, e piatti semplici. Di questi, l'olio di oliva meriterebbe un discorso a parte: si trova in tutti i piatti, spesso in grande quantità, ed è eccellente. Grazie al clima mite, inoltre, verdure e frutta sono molto saporite e costano poco: assaggiate i pomodori, i cetrioli, le insalate, le pesche, le albicocche e le angurie. E poi, i piatti greci sono speziati: ovunque sentirete l'aroma di aglio e cipolla, e carni e pesci alla brace sono insaporiti da origano, maggiorana, timo, rosmarino. I piatti tipici sono lo zadziki, una salsetta a base di yogurt, cetrioli e aglio; deliziosa con il pane fresco; il feta, un formaggio magro, di capra o di pecora, che accompagna le insalate e gli antipasti. Poi ci sono le olive: la Grecia è la patria delle olive; qui ne trovate centinaia di varietà diverse, e vi consigliamo di assaggiarle tutte! Per i pasti veloci, vi consigliamo il souvlaki, panino con carne di maiale allo spiedo farcito con cipolla, pomodoro e salsa sadziki. Assaggiate anche le keftedes: sono polpettine fritte, di ingredienti vari, e ogni zona ha la propria ricetta: carne, formaggio, piselli. Da provare anche le psarokeftedes, deliziose polpette di pesce. L'insalata greca più famosa si chiama choriatiki salata: pomodori, cetrioli, lattuga, olive, peperoni, feta. Il moussaka è un pasticcio di melanzane, patate e cipolle al forno, insaporito con ragù e salsa di pomodoro: ricorda la nostra parmigiana.

Tra le carni, soprattutto agnello, montone e pollo cucinati sulla griglia o sullo spiedo, mentre i pesci sono quelli del mediterraneo: polipi e molluschi, pesci azzurri e crostacei. Si servono fritti o alla brace, in zuppa o stufati con il vino.

 

A tavola con i greci

I greci sono come gli spagnoli: pranzano dalle 14 alle 16, la cena non inizia prima delle 22 e vanno avanti fino a tardi, bevendo e giocando a Tavlin, una sorta di backgammon. La tradizionale colazione greca, poi, è a base di caffè e sigarette. Ma attenzione: il caffè greco si prepara mettendo a bollire acqua, zucchero e caffè in un bricco.

Il risultato è un miscuglio amarognolo: se proprio volete un caffè che assomigli al nostro, dovete chiedere "Nescafè". Il pranzo greco inizia con i metzedes, gli antipasti: olive, feta, pesciolini fritti, sottaceti, che a volte costituiscono l'intero pranzo, e sono sempre accompagnati da bicchierini di ouzo, un aperitivo a base di anice e alcol distillato, che sfiora i 40 gradi. Ad una tavola greca, poi, non troverete la tradizionale suddivisione tra primi, secondi e contorni; piuttosto, se avete ancora fame dopo gli abbondanti antipasti, vi porteranno piatti di carne e pesce, insalate e torte salate, e terminerete il pasto con il baklava, un dolce di pasta fillo, con mandorle e miele. Le pietanze sono accompagnate dalla pita, pane di farina integrale.

 

I locali tipici di Atene: ristoranti, taberne, psarotaverne, ouzeri

Di solito, entrando in un ristorante greco, vi inviteranno ad entrare in cucina per scoprire il piatto del giorno: troverete una serie di pentole fumanti, ciascuna con una pietanza diversa. Siate curiosi e chiedete informazioni sui piatti: i ristoratori greci apprezzeranno. In qualsiasi posto andiate, comunque, vi porteranno bicchieri e una brocca di acqua corrente prima ancora di ordinare. Inoltre, In tutti i locali si può ancora fumare. Ad Atene, ed in tutta la Grecia, ci sono varie possibilità per assaporare la cucina locale: i ristoranti, le taverne e i chioschetti. Nei ristoranti, il servizio è molto curato e i prezzi sono leggermente inferiori a quelli italiani. In compenso la cucina è molto varia e saporita. Il locale più tipico è pero la taverna, l'equivalente della nostra osteria: tavoli e sedie di legno, vino della casa in brocche di rame, piatti di stagione. Di solito, il menu si sceglie direttamente in cucina e il servizio è molto alla buona: per questo siete sicuri che il trattamento è autenticamente greco. Nelle zone vicino al mare c'è la psarotaverna, una taverna specializzata in pesce fresco alla brace. Un altro tipo di locali sono l'estiatorio, in cui si mangia i metzedes, gli antipasti, e cibo cotto al forno o grigliato. Per mangiare qualcosa di veloce, poi, potete sempre fermarvi per strada in una psisteria, una specie di rosticceria ed ordinare un souvlaki, oppure fermarvi in un ouzeri, un locale in cui si servono antipasti accompagnati da infiniti bicchierini di Ouzo. Per finire, troverete fournos dappertutto con pitas (pizze) di tutti i tipi. Ad Atene, come in molte metropoli, trovate anche ristoranti internazionali, fast food e cafè di tendenza.

Vini e liquori: la patria di Bacco

La Grecia è la patria natale di Dioniso, o Bacco, il dio del vino. Per questo motivo, aspettatevi una grande competenza e vini di qualità. I vini greci si dividono in quattro categorie principali: i DOC, i DOCG, i vini locali e quelli da tavola. L'etichetta DOCG si applica soltanto ai vini liquorosi: assaggiate il Mavrodaphne di Cefalonia e Patrasso e il Moscato. I vini DOCG si riconoscono dal bollino blu e quelli DOC dal bollino rosso sul collo della bottiglia. Provate il Retsina, un vino alla resina di pino, dal gusto molto particolare. La birra greca si chiama Mythos, ma trovate anche birre internazionali come la Heineken; il liquore più tipico, oltre all'ouzo, è sicuramente il brandy di marca Metaxa: talmente celebre che Metaxa è diventato sinonimo di brandy in Grecia.
 
 
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