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Praga: la cattedrale di San Vito

Un capolavoro lungo 600 anni

Per chi arriva da Malà Strana e sale al Castello, la maestosità gotica della cattedrale di San Vito (Katedrala Sv. Vita) contrasta fortemente con il barocco della Parte Piccola. E' una delle cattedrali gotiche più grandi d'Europa e domina la città occupando la Terza Corte del Castello di Praga. Quando nel 1344 Praga divenne sede arcivescovile, Re Giovanni di Lussemburgo decise di costruire una chiesa la cui grandezza e bellezza fosse degna della città: ci vollero 600 anni per completarla.

Da sempre luogo di culto

Nello spazio dove oggi si erge la Cattedrale di San Vito si sono succeduti, a partire dal 929, una serie di edifici di culto cattolici. L'edificio visibile oggi fu iniziato nel 1344 per volontà di Carlo IV che voleva una cattedrale con lo stesso stile di quelle francesi. I lavori iniziarono su progetto di Mathieu de Arras e poi passarono a Parler e da questi ai suoi figli. Dopo le guerre ussite e il grande incendio del 1541, i lavori rimasero fermi fino al 1871 quando ripresero per concludersi nel 1929. Nonostante l'intenzione degli architetti moderni di continuare con lo stile originario, oggi è chiaramente visibile la divisione in due della cattedrale. La cattedrale è lunga 164 metri, alta 33 e larga 60.

La Porta d'Oro

L'ingresso originario della Cattedrale era la Porta D'Oro (Zlatà Brana) che si trova sul lato destro della cattedrale (rispetto all'ingresso principale). La vostra visita può iniziare da qui. La Porta raffigura Carlo IV ed Elisabetta di Pomerania inginocchiati in adorazione del Cristo in Gloria su un mosaico composto da circa un milione di tessere colorate; ai lati c'è un Giudizio Finale opera di maestri veneziani.

L'interno della Cattedrale di San Vito

Tornando indietro si entra nella Cattedrale dall'ingresso principale; la sensazione che si prova è di armonia e unità di stile, molto soprendente se si pensa che i lavori si sono succeduti per circa 600 anni. Il transetto è la parte più recente della cattedrale, costruito tra il 1871 e il 1929. La parte più interessante è il Coro, quella di più antica costruzione; qui i gioielli non mancano.

La tomba imperiale
Al centro del coro, proprio davanti all'altare maggiore c'è la Tomba imperiale, capolavoro dello scultore fiammingo Alexandr Collin. Le statue sono quelle di Massimiliano II d'Asburgo, del padre Ferdinando I e della madre Anna Jagellone. Da qui una scala scende alla cripta dove ci sono altre tombe reali, tra cui quella di Carlo IV.

La Cappella di San Venceslao
Tutto intorno al Coro ci sono le cappelle dedicate ai santi; quella che più di tutte merita una visita approfondita è la Cappella di San Venceslao, costruita da Peter Parler tra il 1362 e il 1367 attorno alla tomba del Santo Protettore di Praga. Gli affreschi del 1509 sono della scuola del Maestro dell'Altare di Litomerice. Gli affreschi superiori sono dedicati alla vita del santo; nella parte inferiore ornata con circa 1300 pietre dure di Boemia, sono raffigurate scene dalla vita di Gesù. Sulla porta adiacente l'ambulacro c'è un batacchio; la leggenda vuole che sia quello della Cattedrale a cui rimase attaccato il Santo quando fu ucciso per una lotta di potere con il fratello Boleslao.

Il Tesoro Reale
La Cappella di San Venceslao dà accesso al Tesoro Reale, protetta da una porta con 7 serrature, le cui chiavi sono possedute da sette istituzioni diverse. Queste stanze custodiscono i gioielli della Corona ceca dal 1791. Fanno parte del Tesoro lo corona e lo scettro di Otakar II e le insegne (globo, scettro e corona) di Carlo IV, in oro massiccio con pietre preziose. Questi originali non sono visibili, ma delle copie si trovano presso Palazzo Lobkowitz. La leggenda vuole che chi indossa la corona senza averne diritto muore di morte crudele, come accadde al reggente nazista ucciso nel 1942 dalla Resistenza Ceca.

Informazioni per la visita

La Cattedrale di San Vito si trova nella Terza Corte del Castello di Praga. Dal 1 aprile 31 ottobre il Castello è aperto dalle 5 del mattino fino a mezzanotte. E' necessario il biglietto per visitare questi monumenti: Palazzo Reale, la Basilica e il Convento di San Giorgio (aperto dalle 9 alle 17), la Torre di Dalibor, La visita ai giardini è gratuita; sono aperti dalle 10 del mattino alle 18; in maggio e settembre dalle 9 alla 19; in giugno e luglio fino alle 21; ad agosto fino alle 20. Nel periodo invernale i monumenti chiudono tutti 1 ora prima.

Biglietto
Il costo del biglietto per fare il tour completo del Castello costa 350 corone, circa 12 euro. Sono disponibili anche biglietti per visitare solo parti del Castello. Tutte le informazioni sono disponibili presso l'Ufficio Informazioni che si trova nella Terza Corte.

Come arrivare
Al Castello si arriva a piedi da Malà Strana salendo per la splendia, faticosa e panoramica Via Nerudova. La fermata della metro consigliata è Malostranskà Hradcanske. Ci arrivano anche i tram 12, 22, 23 che fermano a Malà Strana.

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