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Piazza VenceslaoIl luogo della storiaUn ex mercato di cavalliPer ammirare la maestosità della Piazza (750 x 60 metri) bisogna entrare al Museo Nazionale e guardare il lungo viale da dove lo guarda San Venceslao a cavallo. In questo spazio una volta c'era la Porta dei Cavalli, che alla fine del 1800 venne abbattuta per far spazio al monumentale museo. La prima statua del Santo venne portata qui 1680 e nel 1879 trasferita al Castello. La statua attuale è del 1912 e insieme al santo a cavallo ci sono i 4 patroni della Repubblica Ceca (Ludmilla e Procopio davanti, Adalberto e Agnese dietro). Sullo zoccolo si possono leggere delle parole che i cechi hanno sempre invocato nei momenti di difficoltà: "Non lasciarci perire, noi e i nostri discendenti".
Attraverso la storiaPiazza San Venceslao è diventata simbolo dell'identità praghese e ceca nel 1848, quando durante i moti rivoluzionari ricevette il nome attuale. Nel 1918 fu da qui che partirono le rivolte antiasburgiche a favore dell'indipendenza nazionale. Nel agosto del 1968 i praghesi cercarono di fermare in questa piazza i carri armati russi venuti a stroncare la Primavera di Praga, il tentativo di uscire dalla dittatura sovietica. L'anno successivo, davanti alla statua di San Venceslao, lo studente universitario 19enne Jan Palach si cosparse di benzina e si diede fuoco, morendo pochi giorni dopo. Le autorità, temendo che quel luogo diventasse un simbolo rivoluzionario, fecero passare una strada tra il monumento e il palazzo del Museo. Nel 1989, alla vigilia della caduta del regime sovietico, imponenti manifestazioni si svolsero in Piazza San Venceslao. Dopo 20 anni di esilio e silenzio, Havel, Dubcek ed altri tornarono a parlare di libertà dalle finestre della casa editriche Melanthric. Prima di allontanarvi dal monumento, gettate uno sguardo e magari un fiore al piccolo monumento dedicato a Jan Palach, che si trova proprio di fronte alla statua del santo.
I palazzi della PiazzaOltre al Museo, di cui è interessante visitare la ricca e immensa biblioteca che conserva preziosi codici medievali, i palazzi più interessanti della piazza sono l'Hotel Europa e il Supichuv Dum. L'Hotel è stato costruito tra il 1903 e il 1906; è interessante perchè sono rimasti intatti tutti gli elementi del Liberty praghese di inizio secolo, dando all'insieme un fascino molto retrò. Il Supich, al numero 38-40 è un miscuglio di Secese e strutturalismo che ancora oggi, dopo un secolo, solleva molte discussioni.
Come arrivare a Piazza San VenceslaoPer arrivarci in metro la fermata è Mustek. I tram che passano per la piazza sono il 3, 9, 14, 24.
Per arrivare a piedi in piazza Chi arriva da Mala Strana deve passare il Ponte Carlo, entrare nella Città Vecchia e poi girare a destra, prendendo fino ad incrociare la Via Prikope o la Narodni che si uniscono all'altezza di Piazza San Venceslao. Ci si arriva anche costeggiando la Moldava e poi superando il fiume al Ponte Legii. Il Museo Il Museo Nazionale è chiuso il primo martedi del mese è l'ingresso è gratuito ogni primo lunedi di ogni mese. |
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