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Casa di Anna Frank e Museo storico ebraicoAnne Frank Huis: la Casa di Anna FrankLa mostra permanente Oggi la casa ospita una mostra permanente che documenta la breve vita di Anna Frank: uno schermo televisivo cita brani del diario e mostra le condizioni della vita quotidiana, con interviste alle persone che rifornivano le famiglie di cibo e combustibile. L’esposizione documenta anche le persecuzioni naziste in Olanda, le deportazioni e la Seconda Guerra Mondiale. La casa Anna visse con la madre, il padre Otto e la sorella Margot, che allora aveva sedici anni, in due stanza nascoste sul retro della casa. Si accede alle stanze da un passaggio segreto nascosto da una libreria: alle pareti della camera, pannelli di plexiglass proteggono i ritagli di giornale con le foto delle eroine preferite da Anna, l’attrice Deanna Durbin e le Principesse inglesi Elisabetta e Margherita. Le stanze accanto ospitavano i genitori di Anna e la famiglia Van Pels, mentre il piano terra fungeva da sede per la ditta di Otto Frank, che vendeva spezie e additivi alimentari. Il diario Anna ricevette in regalo il diario per il suo tredicesimo compleanno, e vi affidò i suoi pensieri per due anni, prima di essere deportata nei campi di Westerbork e di Auschwitz e alla fine nel campo di Bergen-Belsen, dove morì di tifo nel 1945, poco prima della liberazione. Il diario fu trovato nella casa e fatto pubblicare dal padre, unico sopravvissuto. Alla fine degli anni cinquanta, una produzione teatrale a Broadway e poi un film contribuirono a rendere il diario un bestseller e una testimonianza autentica e sconvolgente della persecuzione ebrea. Arrivare al museo La casa si trova sul canale Prinsengracht, al 267. Si raggiunge dalla Stazione Centrale con le linee 13, 14, 17 e 20 del tram e fa parte dell’itinerario del Battello dei Musei. Telefono: +31 020 5567105 Orari e tariffe La mostra è aperta da metà marzo a metà settembre dalle 9 alle 21, e dal 16 settembre al 14 marzo fino alle 19. A Natale, Santo Stefano e Capodanno apre alle 12. Gli adulti pagano 7,50 €, i bambini fino a 9 anni entrano gratis, i ragazzi da 10 a 17 anni e i possessori della carta giovani pagano 3,50 €. All’ingresso potete chiedere informazioni per dèpliant e presentazioni audiovisive in italiano. L’orario ideale per trovare poche code è di mattina presto oppure poco prima della chiusura. dolor sit amet. Museo storico ebraico
Questo museo si trova nel cuore del Quartiere Ebraico, ed è una delle poche testimonianze della cultura, della tradizione e della storia ebrea di Amsterdam dalle origini fino all’occupazione nazista del 1940. Il museo è ospitato in un complesso di quattro sinagoghe che risalgono al 17° secolo e che valgono da sole la visita.
Oggi, la collezione comprende dipinti e oggetti decorativi e cerimoniali, e illustra, tramite video interattivi, fotografie ed esposizioni, lo sviluppo e la vita quotidiana della comunità ebrea attraverso i secoli. Gli ebrei arrivarono dalla Polonia in Olanda alla fine del 1600, e fino al 1796, dopo la legge sull’uguaglianza, sopravvissero come venditori ambulanti e ai mercati. In seguito divennero banchieri e mercanti, contribuendo a rendere Amsterdam una ricchissima comunità industriale. Nella caffetteria di fianco al museo potete assaggiare anche la cucina Kasher. Arrivare al museo Orari e tariffe
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