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Cosa e dove mangiare a ParigiCosa mangiano i parigini?Abitudini alimentari dei francesiPartiamo dal mattino: i francesi, come gli italiani, si siedono a tavola tre volte al giorno: la loro colazione (petit dèjeuner) si fa tra le 7 e le 9.I parigini al mattino preferiscono caffè o tè, un croissant o pane burro e marmellata. Le dejeuner (il pranzo) si fa tra le 12 e le 14. Il pranzo francese è composto da almeno due portate: un antipasto, hors d'oeuvre e un piatto principale, entrée che di solito è accompagnato da un tagliere di formaggi a cui seguono frutta e dessert. Per le diner ( la cena), non c'è molta differenza rispetto al pranzo. Si cena tra le 19 e le 21, sempre con due piatti a cui seguono frutta e dessert.
Dove mangiare a ParigiParigi ha una grande varietà di luoghi dove mangiare. Le due grandi istituzioni della gastronomia sono i bistrot e le brasserie. Il bistrot richiama alla mente atmosfere di artisti e poeti; cucina semplice di grande tradizione popolare, una buona carta dei vini, servizio informale e simpatico, conto accettabile, sono gli elementi che hanno decretato il successo di questo posto tanto amato dai parigini. Altrettanto amate sono le brasserie; nate come luoghi di produzione e consumo della birra, le brasserie sono diventate luogo dove si cucinano i piatti tipici della tradizione parigina. La semplicità è stata sostituita da arredamenti di classe, sperimentati dai designer, fino a far diventare luoghi di grande eleganza. Anche se le brasserie si trovano in tutta Parigi, le più famose si trovano a Montparnasse.
Se volete gustare la grande varietà dei vini francesi, il luogo ideale sono i Bar à vin o i Bar à champagne. Qui potrete trovare le piccole e grandi etichette del vino francese, di solito accompagnate da assaggi di formaggi e salumi francesi. Se avete voglia di un caffè, entrate in un Bar ma sappiate che potreste restare tanto affascinati da non volerne uscire più. Per i parigini il bar non è solo un posto dove fermarsi a bere qualcosa: molti hanno una programmazione culturale di tutto rispetto. Serate letterarie, spettacoli a tema, ma anche giochi di società, giochi di carte e tornei di biliardo. Per chi ama bere, mangiare e soprattutto ballare, ci sono le Guinguettes, i caffé-ristoranti con grandi terrazze che danno sul fiume Marna, appena fuori Parigi. Qui una volta si veniva a festeggiare bevendo guinguet, il vino prodotto attorno alla capitale. Oggi alle guinguettes si va a mangiare la Domenica insieme a tutta la famiglia; si balla la quadriglia e il valzer al suono della fisarmonica. Per chi ama sperimentare, Parigi è un vero spasso: tutti i grandi nomi che hanno reso famosa l'alta gastronomia francese nel mondo hanno un ristorante a Parigi. Se avete un pò di soldi da spendere e volete deliziare i vostri palati, dovete prenotare almeno un mese prima. I piatti della cucina franceseCome dicevamo, le salse non possono mancare dalla tavola di ogni buon francese. Gli antipasti più popolari sono composti quasi sempre di verdure cotte e accompagnate da salse di ogni tipo. Antipasti più elaborati sono i patè e le terrine, a base di carne, selvaggina o pesce servite in crosta di pane o in terrine da forno. Antipasti meno popolari e molto più costosi sono le lumache (escargots), le ostriche (huitres) i molluschi (moules) e l'astice. Dopo l'antipasto, seguono le zuppe; non solo quella famosa fatta con le cipolle ma anche con crostacei, legumi e patate. I piatti di carne più famosi sono l'entrecote, il bue marinato nel vino (alla bourguignonne) e il simbolo della cucina nazionale: il coq au vin (il galletto al vino). Inutile aggiungere che non c'è pasto francese che non sia accompagnato da un grande vino.
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