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Parigi: la Tour Eiffel18.038 pezzi di metallo per un capolavoro
"Noi veniamo, scrittori, pittori, scultori, architetti, amanti appassionati della bellezza fino a qui intatta di Parigi, a protestare con tutte le nostre forze e con tutta la nostra indignazione”… “in nome dell’arte e della storia francese minacciata, contro l’erezione, nel cuore della nostra capitale, dell’inutile e mostruosa Tour Eiffel”. Questa protesta, che fu fatta pubblicare nel giornale I Tempi, era indirizzata al direttore dei lavori, Monsieur Alphand. La firma in calce portava i nomi di alcuni dei più importanti protagonisti dell’arte e della letteratura, tra i quali Guy de Maupassant e Alexandre Dumas figlio. Era il 14 febbraio 1887 e la Torre Eiffel doveva essere il simbolo di Parigi per festeggiare il centenario della Rivoluzione Francese e celebrare l’Esposizione Universale che si sarebbe svolta in città nel 1889. La torre alla fine si fece. I lavori iniziarono nel 1887 e terminarono il 31 marzo 1889, una settimana prima dell’inaugurazione. Anche se nelle intenzioni doveva essere smantellata dopo 2 anni, alla fine è rimasta lì ma ha dovuto subirsi delle accuse davvero umilianti: “un lampadario assolutamente tragico” (Léon Bloy); "uno scheletro di torre "(Paul Verlaine); "un comignolo di fabbrica” (Maupassant). Come accade spesso, mentre gli intellettuali la criticavano aspramente, il popolo la apprezzò: durante l’Esposizione venne visitata da 2 milioni di persone. Oggi le persone sono diventate 6 milioni all’anno e la Tour Eiffel è il monumento più visitato del mondo.I numeri
La Tour Eiffel è alta 324 metri, antenna compresa. Si può salire alla cima con i tre ascensori o a piedi. La torre è composta da 18.038 pezzi di metallo e tenuta insieme da 2.500.000 perni. Pesa in tutto 10.100 tonnellate. Alla progettazione parteciparono 50 ingegneri; 100 operai costruirono i pezzi in ferro e 121 lavorarono alla costruzione. La torre viene ridipinta ogni 7 anni e ci vogliono 60 tonnellate di vernice; l’ultima campagna di pittura (la 18esima) è iniziata nel dicembre 2001 ed è finita nel 2003. Quando tira vento la cima si sposta di 6 o 7 centimetri; il caldo fa di peggio e la deforma fino a 18 cm. Quando il cielo è limpido, dalla torre si riesce a vedere oltre i 70 km di distanza.
Da vedere
Oltre alla vista su Parigi, quasi ipnotica, anche all’interno della torre ci sono diverse cose da vedere. Al primo piano, ad esempio, c’è un meccanismo legato ad un sistema informatico che misura tutti i movimenti della cima della torre, al variare di vento e temperatura. Al primo piano c’è anche un cinema con otto schermi che racconta la storia della torre e di Gustave Eiffel. Tutto intorno alla torre ci sono dei pannelli che spiegano quali monumenti di Parigi è possibile ammirare da quel punto di vista. Al secondo piano, soprattutto per chi sale a piedi, è molto utile il buffet per rinfrancare il corpo. Chi sale con l’ascensore, invece, può rinfrancare il suo animo da turista comprando i souvenir della torre. Sulla cima c’è la ricostruzione dell’ufficio di Eiffel e la cosa più importante: la vista su Parigi.
La Tour Eiffel illuminata
Un paragrafo a parte merita le Tour Eiffel di notte. Parigi non sarebbe la Ville Lumière, la Città delle Luci senza la torre illuminata. Studiando i diversi sistemi di illuminazione che la torre ha utilizzato nel corso del secolo si ha uno spaccato dell’evoluzione tecnologica della nostra società. Quando la costruirono si illuminava con lampade a gas poi sono arrivate l’elettricità, le lampade a incandescenza, al neon e le attuali al sodio ad alta pressione. La Tour Eiffel ha sopra due fasci luminosi con una portata di circa 80 km che si accendono ogni sera al momento dell’illuminazione. Ruotano su se stessi di 90° e sono sincronizzati per formare una doppia fascia a forma di croce. Dal 2003 la torre ha una particolare illuminazione scintillante, come se fosse ricoperta di diamanti. È possibile ammirarla i primi 10 minuti di ogni ora, dall’inizio della notte fino alle prime luci del mattino. Lo spettacolo è incredibile quando dietro la torre spuntano le prime luci dell’alba.
I ristoranti
Al 1 piano della torre c’è il ristorante Altitude 95.
Il ristorante Jules Verne Uno chef famoso in tutta la Francia, Alain Reix, la posizione al secondo piano e la cucina d’elite concorrono a formare un ristorante spettacolare, anche nei prezzi. Il ristorante domina su Parigi e sulla carta di credito di chi ci si siede. Se volete riservare, il telefono è 33 (0)1 45 55 61 44. Fax: 33 (0)1 47 05 29 41 Informazioni per la visita
Come arrivare alla Tour Eiffel
Metro linea 6 Bir-Hakeim, Linea 8 Ecole Militaire Rer: Linea C - Stazione Champ de Mars-Tour Eiffel Bus: 22,30,32,42,63,69,72,80,82,87 Batobus Orari Dal 1° gennaio al 15 giugno Ascensore: 9:30 - 23:45. Ultima salita alle 23:00.(per l'ultimo piano 22:30) Scale: 9:30 - 18:30. Ultimo accesso 18:00 Da '16 giugno al 2 settembre Ascensore: 9:00 - 0:45. Ultima salita mezzanotte. (per l'ultimo piano 23:00) Scale: 9:00 - 0:30. Ultimo accesso mezzanotte Dal 3 settembre al 31 dicembre Ascensore: 9:30 - 23:45. Ultima salita 23:00 (per l'ultimo piano 22:30) Scale: 9:30 - 18:30. Ultimo accesso 18:00 Tariffe Il costo dell’ascensore dipende da dove volete arrivare. 1 piano: 4,20 € 2 piano: 7,70 € Ultimo piano: 11 € Se avete il fiato per salire a piedi, il prezzo del biglietto è di 3,80 € ma potete arrivare “solo” fino al secondo piano. |
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